Un recente attacco informatico a Qantas tramite una piattaforma terza evidenzia le vulnerabilità crescenti del settore turistico e aeronautico agli attacchi informatici, in particolare quelli orchestrati dal famigerato gruppo Scattered Spider.

Cosa è successo a Qantas? Qantas ha identificato attività sospette il 30 giugno 2025 su una piattaforma utilizzata dal proprio contact center, contenendo rapidamente l’incidente. Sebbene i sistemi interni non siano stati compromessi, sono stati sottratti dati personali come nomi, email, numeri di telefono, date di nascita e numeri Frequent Flyer. Non sono stati compromessi dati finanziari, password o informazioni sui passaporti.

Chi è Scattered Spider? Questo gruppo cybercriminale, noto anche come UNC3944 o Muddled Libra, è specializzato in tecniche sofisticate di ingegneria sociale. Recentemente ha preso di mira altre compagnie aeree come Hawaiian Airlines e WestJet, oltre a grandi nomi del settore retail e assicurativo.

Scattered Spider sfrutta principalmente la manipolazione degli help desk aziendali, fingendo di essere dipendenti o fornitori per ottenere accessi privilegiati. Questa metodologia ha dimostrato la sua pericolosità con l’attacco del 2023 a MGM Resorts, costato oltre 100 milioni di dollari e una chiusura operativa di 36 ore.

Perché il settore aereo è così vulnerabile? Le compagnie aeree sono bersagli particolarmente appetibili perché:

  • Detengono vasti archivi di dati sensibili (informazioni personali dei clienti, itinerari, dati operativi).
  • Operano attraverso reti globali complesse con numerosi partner e fornitori esterni.
  • Dipendono fortemente da call center esterni, con elevato turnover e scarsa formazione in cybersecurity.

Consigli e misure preventive per le aziende: Per difendersi da simili attacchi, è fondamentale:

  • Rafforzare la verifica delle identità presso gli help desk.
  • Implementare processi rigorosi per il reset delle password e l’aggiunta di dispositivi per l’autenticazione multifattoriale (MFA).
  • Formare costantemente il personale, soprattutto quello delle funzioni esternalizzate, sulle tecniche più comuni di ingegneria sociale.

Questi attacchi rappresentano un importante segnale d’allarme per tutto il comparto travel: senza una strategia efficace di prevenzione e gestione degli incidenti informatici, le compagnie rischiano non solo perdite finanziarie ma anche un significativo danno reputazionale.

La sicurezza informatica deve diventare una priorità strategica. Investire in formazione, tecnologia e procedure di sicurezza avanzate non è più opzionale, ma una necessità urgente per proteggere clienti, dipendenti e il futuro stesso del settore turistico.

*© copertina: bjdlzx from Getty Images Signature