Quella nata con la valigia.
In casa mi hanno sempre chiamata così, perché ero sempre pronta e felice di partire, per un lungo viaggio o per una gita di un giorno. Vengo da una famiglia che è già di per sé un piccolo melting pot, e forse è lì che è iniziato tutto.Un'infanzia tra Vernazza, Bonassola, Voltaggio e lunghi soggiorni in America Latina
Dal Levante ligure ai teatri d'opera, e ritorno.
Cultura, spettacolo, sopravvivenza
Mi trasferisco per coronare un sogno nato durante una vacanza con mia madre. Studio mediazione culturale alla Dauphine, poi un master in management di progetti artistici allo IESA. Uno stage da IMG Artists mi porta alla direzione della programmazione dell'Opéra di Parigi. Per pagarmi vitto e alloggio lavoro oltre due anni a Disneyland Paris, dal call center degli hotel alle attrazioni: non è stata una passeggiata, ma è lì che ho imparato cosa vuol dire davvero l'accoglienza su grande scala.
Palau de les Arts Reina Sofía
Produzione, programmazione artistica, gestione organizzativa di uno dei teatri più complessi d'Europa. Processi, coordinamento di team, gestione degli stakeholder, cura dell'esperienza del pubblico: competenze che userò, senza saperlo ancora, molto oltre il mondo dell'opera.
Il ritorno, e la riconversione
Torno in Italia e scelgo di portare quello che ho imparato nel turismo, un settore che chiede la stessa visione, la stessa pianificazione, la stessa cura del dettaglio di un teatro d'opera, solo con un pubblico diverso. Di questo percorso, e di come si intreccia con chi sono oggi, ho parlato anche in questa breve intervista per StoryTime.
Tre modi di restare dentro il turismo, ogni giorno.
Management turistico per strutture ricettive e destinazioni, gestione strategica e operativa.
Corsi per colleghi albergatori, relatrice ed organizzatrice di eventi nazionali dedicati al turismo. Sono anche ospite fissa della rubrica che curo all'interno de "Il Futuro del Turismo", il podcast di Mirko Lalli sull'innovazione nel settore travel.
Gestisco un boutique hotel in una destinazione con problematiche reali e siedo nel direttivo di un ente turistico locale.
Il resto del tempo, tra sella, corde e vela.
Continuo a viaggiare, da sola e in autonomia, e ne scrivo sul mio blog. Nel tempo libero ascolto musica classica, vado all'opera, mi sfogo con la chitarra folk e l'armonica, vado a vela appena posso, faccio lunghe camminate col mio cane sui sentieri del levante ligure. E poi vado a cavallo, la mia passione più grande.