È un momento complesso per il mondo consumer: margini in compressione, inflazione che mina la fiducia nei prezzi e comportamenti d’acquisto più attenti e frammentati. Le sfide si estendono al travel e alla ristorazione, dove i consumatori, sempre più esigenti, cercano valore reale oltre al semplice prezzo.
Secondo il nuovo report Deloitte, i brand che emergono in questo scenario sono gli MVP – More-Value-for-the-Price brands: aziende percepite come capaci di offrire più valore rispetto al prezzo richiesto.
Questi brand, indipendentemente dal posizionamento premium o budget, stanno conquistando quote di mercato perché hanno capito come costruire un’offerta percepita come vantaggiosa.
Cosa definisce un brand MVP?
Qualità superiore: i brand MVP si distinguono per consistenza, affidabilità e cura del prodotto/servizio. Esempio? Gli hotel MVP ottengono punteggi elevati su atmosfera, camere e F&B.
Atteggiamento vincente: personale cordiale e disponibile, servizio attento e coerente con le promesse del brand.
Fiducia: capacità, trasparenza, umanità e affidabilità sono pilastri fondamentali per costruire relazioni solide con i clienti.
Il legame prezzo-valore è evidente: le percezioni sul prezzo spiegano fino al 90% del valore percepito, ma il restante 10-40% dipende da fattori distintivi come qualità, servizio e fiducia, elementi su cui i brand possono lavorare per guadagnare un vantaggio competitivo.

I consumatori cercano più valore, non solo prezzi bassi
4 americani su 10 si definiscono “value seekers”, ovvero consumatori che adottano comportamenti di acquisto più attenti e orientati al risparmio su base regolare. Questo fenomeno è trasversale a generazioni e livelli di reddito: anche famiglie giovani con redditi a sei cifre stanno rivalutando le spese discrezionali.
Il risultato? I consumatori intenzionati a ridurre le spese in categorie discrezionali come abbigliamento, ristoranti e svago – mentre categorie come dati, mobile e viaggi leisure restano più resilienti.

Come si diventa un MVP?
🔹 Offrire qualità che superi le aspettative.
🔹 Curare l’esperienza cliente: atteggiamenti positivi del personale sono un moltiplicatore di valore percepito.
🔹 Costruire fiducia con coerenza e trasparenza.
🔹 Investire in tecnologie per migliorare pricing, customer experience, forecasting e supply chain.
Perché è cruciale per l’hospitality?
Per hotel, ristoranti e travel brand, puntare solo sul prezzo è una strategia a perdere in un mercato frammentato e competitivo. La chiave è comunicare e offrire valore: la pulizia impeccabile, un’atmosfera distintiva, piccole attenzioni che trasformano il soggiorno o il pasto in un’esperienza memorabile.
Come sottolineato dal report: “Un hotel economico può essere MVP offrendo servizi family-friendly; uno di lusso può diventarlo rendendo un’occasione speciale ancora più speciale.”
In un contesto di incertezza e pressione sui margini, la differenza tra sopravvivere e prosperare sarà la capacità di offrire valore autentico, costruito su qualità, fiducia e un’esperienza che i clienti percepiscono come “worth every penny”.
Per leggere tutta la ricerca: The value-seeking consumer