Tra Pasqua e i ponti primaverili il nostro settore non solo ha registrato (e ci mancherebbe altro) picchi di flussi in quasi tutte le principali destinazioni europee, ma è stato costellato da alcune novità importanti, che stanno già segnando il futuro dell’ospitalità, tra acquisizioni, innovazioni tech e nuove abitudini di viaggio. Pronti a partire?

Marriott acquista citizenM: perché anche i grandi puntano sul lifestyle-tech

Marriott ha messo sul piatto 355 milioni di dollari per acquisire citizenM, catena nota ai viaggiatori per design minimalista e molto pop, check-in completamente digitale e tariffe flessibili fin dai suoi esordi.

Piccoli spunti: è il segnale che il mercato premia l’esperienza tech-savvy e un approccio all’accoglienza particolarmente cool (anche se, come spesso accade con queste acquisizioni, la standardizzazione delle grandi catene rischia di far passare CitizenM da mondo in techincolor a un’efficientissima, ma asettica scala di grigi. Spero vivamente di sbagliarmi.) Cogliete l’occasione per implementare soluzioni low-cost che migliorino la guest experience, come serrature smart, app in white-label o servizi di mobile concierge.

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Choice integra Mews in Europa: il PMS è oramai ufficialmente “cloud-native”

Choice Hotels offre ora Mews PMS ai suoi franchisee europei. Cosa significa? Sistemi di prenotazione e gestione camere completamente basati sul cloud, con automazioni che riducono i task manuali.

Piccoli spunti: valutate un PMS cloud-first. I vantaggi sono immediati: risparmio di tempo, maggior libertà gestionale, aggiornamenti in tempo reale, meno errori, upsell e cross-sell automatici, integrazione di tool che offronto un pacchetto “one-stop”. Personalmente uso Mews dal 2019, ma ci sono altri PMS che stanno evolvendo in quella direzione o che stanno emergendo e che potrebbero fare al caso vostro.

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Expedia taglia il 3% del personale: opportunità per il direct booking

Expedia sta tagliando il 3% dei propri team tech e prodotto per concentrare risorse sull’innovazione. Di fatto, le OTA potrebbero rallentare alcune iniziative di supporto (Booking già l’ha fatto e la sua assistenza al cliente è da qualche tempo molto scadente).

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Mandarin Oriental lancia la nuova app e rinnova il loyalty program

Mandarin Oriental ha rilasciato un’app completamente rinnovata, con check-in mobile, chat integrata e un programma fedeltà gamificato.

Piccoli spunti: anche un semplice upgrade, come integrare Messenger o WhatsApp per le richieste in camera, può fare la differenza. Arrivati a questo punto tenderei a darlo per scontato, ma negli ultimi viaggi, di lavoro o meno, ho constatato che non è ancora così.

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YOTEL cambia proprietà: verso un focus ancora maggiore sulla tecnologia

YOTEL è passato sotto il controllo di Al Bahar Group, che punta a rafforzarne la componente tech e a espandersi in Medio Oriente.

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Sostenibilità: 1 viaggiatore su 4 è disposto a pagare di più per un hotel “green”

Secondo YouGov, il 25% dei viaggiatori USA accetta tariffe più alte quando l’hotel rispecchia i propri valori ambientali. Come sempre con questo tipo di dato, non penso sia proprio così, ma sicuramente un ospite può sentirsi valorizzato soggiornando in strutture ecosostenibili ed è per questo che la sostenibilità va saputa raccontare. Su questo tema però vi consiglio gli ultimi post di Antonio Pezzano su Officina Turistica.

🔗 Consulta il report completo YouGov.

OpenAI testa la “shoppable search”: il booking parte dalla chat

OpenAI sta sperimentando risultati di ricerca “clic-to-book” direttamente in ChatGPT.

Piccoli spunti: è il momento di ottimizzare i contenuti strutturati (FAQ, tariffe, disponibilità) con Schema.org e API dirette di booking engine e integrare soluzioni di prenotazione diretta via chatbot e voice assistant.

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Influencer marketing: ormai conta per il 57% dei viaggiatori

Più della metà dei viaggiatori dichiara che gli influencer influenzano realmente le proprie scelte.

Piccoli spunti: strutturate pacchetti influencer che includano metriche di performance (reach, engagement, direct booking).

In un settore in continua evoluzione, l’aggiornamento costante e ladattamento rapido sono sempre di più la chiave per restare competitivi.

👉 Buon lavoro e alla prossima puntata di Viaggi Digitali!