Il viaggio comincia con un video. Che si tratti di un tramonto a Bali o di un hotel con infinity pool in Puglia, oggi l’immaginario turistico nasce sempre più spesso da uno scroll. Non stupisce quindi che TikTok abbia deciso di trasformare la sua potenza ispirazionale in una piattaforma di conversione.

Dal “For You” al “Book Now”

Con il lancio dei Travel Ads powered by Smart+, TikTok introduce una nuova suite pubblicitaria che unisce ispirazione, dati e automazione. Gli inserzionisti possono ora promuovere hotel, voli e destinazioni con contenuti dinamici, costruiti automaticamente grazie a cataloghi integrati e modelli predittivi di comportamento.

L’AI di Smart+ gestisce setup, creatività e ottimizzazione, adattando ogni annuncio alle preferenze dell’utente. Secondo la piattaforma, gli utenti TikTok sono 2,6 volte più propensi a prenotare un’esperienza dopo averla cercata sull’app.

La logica è chiara: ogni swipe deve diventare un passo verso la conversione. E così TikTok, da social dell’ispirazione, si trasforma in motore di ricerca emozionale, dove i confini tra contenuto e pubblicità si assottigliano.

Dall’altra parte dello schermo: Sora e il video che non è più reale

Ma mentre TikTok rende più facile vendere il sogno del viaggio, OpenAI con Sora rende più facile crearlo. La nuova app di short video generati dall’intelligenza artificiale produce clip di dieci secondi capaci di sembrare autentiche — troppo autentiche.

Nel feed scorrono scene surreali: un cane alla guida di un’auto, un Cristo che gioca a Minecraft, un messaggio televisivo di Nixon che dichiara falso lo sbarco sulla Luna. Tutto è generato da prompt testuali.

I ricercatori parlano già di un “deepfake TikTok”. “Potremmo essere entrati nell’era in cui vedere non significa più credere”, osserva Solomon Messing, docente alla NYU.

OpenAI assicura watermark e controlli, ma NPR è riuscita facilmente a generare contenuti che violano le stesse linee guida di sicurezza. Al di là dei rischi, l’impatto culturale è enorme:

“Stiamo assistendo alla capacità di generare contenuti iper-realistici in qualsiasi forma immaginabile,” spiega Henry Ajder, analista di Latent Space Advisory. “Il problema non è solo che potremmo credere a falsi, ma che potremmo smettere di credere a tutto.”

Tra fiducia e fascinazione

È una tensione affascinante e inquietante al tempo stesso. TikTok promette di trasformare ispirazione in prenotazione. Sora dimostra che presto potremo creare l’ispirazione stessa.

Ma cosa succede quando i confini tra immaginazione e realtà si confondono completamente? Quando ogni viaggio, ogni destinazione e ogni volto può essere generato in pochi secondi, il vero valore tornerà a risiedere dove l’AI non può arrivare: nell’autenticità delle esperienze reali e nella fiducia tra brand e viaggiatore. La sfida per il turismo non sarà solo saper usare l’AI, ma saper restare credibili in un mondo dove tutto può sembrare vero.